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... doniamo la speranza di ricominciare ...

In Ruanda la musica e la danza sono sempre stati elementi centrali e fondamentali, dotati di grande valore sociale e religioso. Ogni etnia ha una propria tradizione musicale, ogni gruppo sociale possiede un repertorio musicale di riferimento e dei sottogeneri appropriati a determinate celebrazioni (per esempio nascita, passaggio all'età adulta, matrimonio, funerale).


Ciò che ritroviamo sempre in ogni variante musicale, a prescindere dallo scopo per cui viene prodotta, è la capacità di sviluppare contemporaneamente diversi ritmi e di mantenerli in modo costante ed uniforme, senza che uno prevarichi su di un altro. La
musica è una delle pratiche più note e più impiegate da un “griot” (o griotte, poeta cantore) proprio perché in molti contesti le relazioni sono spesso basate sull'impatto emozionale.

Le feste danzanti organizzate dai nostri ragazzi sono sempre state memorabili! Lo saranno sempre… Questo è l'Intore.

Hakuna Matata”. In lingua swahili si riferisce ad una filosofia di vita seconda la quale bisognerebbe dimenticare i problemi del passato e tutto ciò su cui ormai non si può più intervenire per guardare con ottimismo e fiducia al domani.


Certamente per alcuni è più difficile che per altri, perché ciascuno di noi ha una propria storia. Ovviamente, sono i più sofferenti che dobbiamo tenere per mano. Tenersi per mano è un gesto tra i più intimi ed intensi che si possano fare per esprimere affetto, vicinanza e per far capire all'altra persona quanto sia importante per noi.


Quando andiamo in missione lo facciamo spesso, prendiamo per mano i nostri ragazzi, e i nostri piccoli ospiti ne sono entusiasti! Nei loro occhi si accende una luce particolare. Lo fanno anche tra loro, come se volessero comunicare all’altro che non è solo e che ci si può sostenere a vicenda. Tendiamo loro le nostre mani

Giornata della memoria in onore delle vittime del genocidio in Ruanda. Il 7 aprile di ogni anno le Nazioni Unite onorano la memoria delle oltre 800.000 vittime del genocidio ruandese del 1994. In occasione di questa giornata, un omaggio speciale viene reso al popolo e al governo del Ruanda per la determinazione e la dignità che hanno dimostrato nel cammino verso la ricostruzione nazionale e la gestione del trauma causato da questo atroce episodio. L’Associazione Nolite Timere onlus si unisce al ricordo, continuando a pregare per i sopravvissuti.

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